Veni, butta la pasta! A night with Dan Peterson!!!

Spesso abusiamo del termine “leggenda”, ma cari amici sportivi e non, per Dan Peterson è invece quasi obbligatorio. Parliamo di un gigante del nostro amato sport che con i suoi successi da allenatore, e le innate qualità di divulgatore, ha lasciato un’impronta come pochi nel basket italiano.

Potete quindi immaginare quanto grande sia stato il piacere di averlo ieri con noi al cinema teatro Italia di San Pietro in Casale, a presentare il docufilm nato da un’idea di Marco Dall’Olio in compagnia di Alberto Bortolotti. Coach Peterson ha dato vita ad un bel momento di condivisione con noi spettatori prima della proiezione del film, una lunga chiacchierata nel suo stile piena di aneddoti e racconti coinvolgenti. Dobbiamo dire però coach che sulla questione della CIA non ci hai ancora pienamente convinto…

Presenti sul palco dapprima il nostro sindaco Alessandro Poluzzi e l’assessore allo sport Andrea Neri a fare gli onori di casa in quello che è stato davvero un giorno speciale per il nostro paese, e a seguire una delegazione Veni – capitanata dal presidente Dario Dondarini e dal suo fido vice Alessandro Musghi – per un saluto e le firme di rito sulle maglie della nostra squadra. Dan ha iniziato il suo racconto sottolineando come San Pietro (e quindi la Veni…) gli ricordassero i suoi inizi, provenendo da una realtà negli States dove il basket era quello di provincia praticato nelle piccole scuole.

Il film “Per sempre numero uno” è la biografia definitiva del coach, con i racconti suoi e di alcuni dei giocatori più rappresentativi che ripercorrono una vita e una carriera leggendarie. Il dramma del golpe di Pinochet in Cile nel 1973 lo ha sfiorato per pochi giorni, proprio grazie alla rocambolesca firma del contratto con la Virtus Bologna dell’avvocato Porelli. Se prestiamo attenzione alle sliding doors, questa è una bella grossa…

Concludiamo ribadendo una volta di più quanto sia stata significativa questa serata per noi, resa possibile dalle nostre istituzioni e dalla pro loco di San Pietro. Ieri sera coach Peterson ha lasciato in noi un’impressione fortissima e allo stesso tempo di leggerezza con il suo modo “paraculo” (cit.) di raccontare e di porsi; quella sensazione che si aspettava di ritrovare anche chi non lo ha praticamente mai visto allenare ma è cresciuto con le sue telecronache e ha ritrovato quella energia e l’amore per il basket, lo sport e più in generale la vita che sono la misura del personaggio. Un grandissimo, un vero numero uno.