Thriller a Morciano, la Veni vince in volata.
La serie D è di scena a Morciano, dove dopo la brutta ed incolore partita contro il Baou Tribe, ha un solo obiettivo, vincere.Pur allargandosi la lista infortunati, la Veni parte già dal lunedì in allenamento a capo chino per migliorare le prestazioni che da un po’ di tempo a questa parte la squadra sta ottenendo.
L’inizio settimana però porta con se la voce che la squadra di C2 di San Patrignano abbia chiuso i battenti e che quindi tutti i suoi giocatori si stiano spalmando nelle limitrofe squadre di serie D, compresa Morciano. Come se non fosse sufficiente Granarolo vince a tavolino in casa del Baou a causa della mancanza del medico, avvicinandosi pericolosamente.
Già dalle prime palle giocate è la squadra di casa che con la voglia di vincere e quindi di fare un salto in classifica, cerca di imporre il ritmo sulla partita, che persisterà per tutta la durata delle prime due frazioni di gioco, dove la Veni oltre che essere troppo permissiva in difesa, in attacco fa scelte di tiro sbagliate o forzate, a scanso di qualche attimo di lucidità dove è il solo capitan Maini a fare da protagonista.
Il primo quarto si chiude sul +2 per gli avversari. Purtroppo il secondo non inizia meglio, la fazione di casa mette in difficolta la Veni vicino a canestro, dove un Bellodi a mezzo servizio non è molto lucido in attacco, ma difensivamente parlando vola a rimbalzo nell’arco della partita per almeno 13 volte. Dall’altra parte però uno Zaghini, a volte anche in maniera fortunosa, trova canestri importanti, che rispondono a tono alle sporadiche fiammate di Bartolozzi e Settanni dalla lunga distanza.
Proprio a rimbalzo la Veni rischia di perdere la partita, troppi rimbalzi lasciati agli avversari, troppi secondi tiri, anche dopo un intervallo che avrebbe dovuto dare la sveglia, il terzo quarto termina con il massimo vantaggio avversario 49-40 dove a fare da protagonista è Vandi, il quale ogni volta che attacca canestro trova una prateria davanti a sè. L’inserimento di Nappi con una palla recuperata e successiva schiacciata da la carica che serve per non affondare e dare a tutti l'idea che la squadra ospite è ancora viva.
L’ultima frazione infatti parte con un' inerzia differente, finalmente negli occhi dei nostri ragazzi cambia qualcosa, dal -7 a 5'26" dalla fine la Veni effettua la rimonta, quest’ultima conclusa con una bomba di Bartolozzi, con ancora 1'30" da giocare.
Da questo momento in poi la partita è una gara di nervi e falli. Settanni in penetrazione porta la squadra sul +2, poi 1su2 di Pari e 0su2 di Bellodi dalla lunetta. Pochi secondi dopo, però è la Veni a commettere fallo su Bascucci che a 33” dalla fine ha due liberi d’oro tra le mani, probabilmente la tensione del momento e l’importanza di quei punti fanno pesare la palla tonnellate, 0su2 per il giocatore di Morciano, che però sfruttando il punto debole Veni recupera la palla e subisce ancora fallo, la storia si ripete 0su2 ma stavolta il rimbalzo è di Brocchetto che a sua volta viene “steso” e mandato in lunetta con una manciata di secondi sul cronometro.
Poco importa lo 0su2 del giocatore veni perché una sontuosa difesa di Bartolozzi non consente a Vandi il canestro della vittoria.
Partita sicuramente emozionante con tante cose da rivedere, pessima la percentuale ai tiri liberi, scelte di tiro affrettate per la maggior parte della partita, e una quantità di secondi tiri concessi imbarazzante, ma un ottima vittoria di squadra, che costringe gli avversari a soli 8 punti nell’ultimo quarto, che da sicuramente una botta di morale e fa vedere che questa squadra ha carattere. Ora i punti sono 12 e consentono quindi un sospiro di sollievo anche nei confronti delle squadre dietro in classifica, questo però non deve assolutamente dare tranquillità hai ragazzi, il campionato è ancora lunghissimo. Ora speriamo nel recupero di qualche infortunato per i quali sfrutto l’occasione per fare il nostro più grande in bocca al lupo: ad Angelini, Minozzi e Candini.. forza ragazzi!
Marco Vinci
Due numeri sulla serie D
Due numeri sulla serie D dopo 12 partite. Nell'ordine: punti + rimbalzi di media, % ai liberi e falli subiti a partita.NICK 7.2, 1.8, 54%, 1.9
CANDO 6.0, 4.3, 67%, 1.2
MANU 3.0, 1.3, 50%, 1.0
BARBERS 3.1, 2.2, 39%, 2.4
MAIO 8.5, 3.4, 70%, 1.4
WINX 4.3, 4.2, 56%, 0.9
JO 13.3, 6.0, 83%, 0.4
GIAN 2.4, 0.8, 67%, 0.2
AZIZ 4.2, 4.5, 36%, 1.1
ROBBY 5.6, 7.1, 72%, 1.3
SIMO 12.7, 2.5, 81%, 2.3
BROC 11.0, 2.9, 54%, 2.2
BUIO PESTO PER LA VENI, LE STELLE BRILLANO SOLO A BOLOGNA
Ultima trasferta dell’anno piuttosto amara per i ragazzi della serie D, che al cospetto degli Stars terzi in classifica subiscono il peggior passivo della stagione chiudendo a -26 una gara giocata male per praticamente tutti i 40 minuti. Non ci sono molti alibi o giustificazioni che possano reggere, anche perché la squadra è la stessa che solo 5 giorni prima aveva battuto nettamente in casa Bellaria con un netto +21.A pelle l’idea è che i ragazzi abbiano dato tutto per la partita in casa che bisognava assolutamente vincere, e che complici infortuni e acciacchi e due allenamenti svolti a ranghi ridottissimi si sia arrivati privi di energie fisiche e nervose. La differenza di ritmo e gamba in campo è stata a tratti impressionante, e dalla panchina non sono uscite idee o quel minimo di intensità che potessero raddrizzare una gara nata già storta, con troppi falli spesi già dai primi minuti e con la mira quasi mai centrata. Impegno, almeno quello, se ne è visto, e tanto basta per capire che bisogna archiviare la batosta come incidente di percorso che per una squadra giovane e inesperta può essere sempre in agguato, senza allarmismi né soprattutto drammi da parte di nessuno, giocatori, staff tecnico, società e tifoseria. È chiaro che quando si intravede bel gioco e qualche vittoria si tende a diventare tutti più esigenti, ma la cosa che conta maggiormente è ancorare in tutti i casi saldamente i piedi per terra. Le critiche devono sempre essere costruttive, e tutti devono essere esigenti soprattutto sull’impegno dei ragazzi in campo. Se quello non manca conta poco che un tiro entri o meno, tanto i primi che si arrabbiano se hanno giocato male sono proprio quelli che in campo ci vanno (coach compresi) e in certe situazioni è più utile un assaggio di carota che un colpo di bastone.
Anche perché un’altra cosa fondamentale da considerare è la situazione nel suo insieme, e in questo caso si intende la classifica, dove è vero che davanti a noi ci sono ben dieci squadre, ma dove al momento la zona play-out dista 6 punti, che non saranno un’ enormità, ma danno comunque l’idea che il lavoro sta procedendo con discreti risultati, e con un po’ di salute e un pizzico di concentrazione e costanza in più possa solo proseguire. Questo sarà di sicuro il primo obiettivo della serie D per il 2012, con la speranza che sia un anno ricco di soddisfazione per tutti quanti sotto tutti i punti di vista.
Buon anno a tutti e sempre FORZA VENI!
Squadre Veni 2011-2012
Agenda
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